La digitalizzazione nel settore delle costruzioni in Italia

Qual è la situazione in Italia in merito all’adozione delle metodologie di progettazione BIM? Quali sono le decisioni del governo italiano sulla digitalizzazione nel settore delle costruzioni?

In questo scenario in evoluzione, caratterizzato da un interesse crescente da parte degli operatori, e da provvedimenti legislativi, in diversi Paesi a livello mondiale, che richiedono l’utilizzo delle tecniche BIM, è necessario comprendere i concetti di base ed i modi in cui si sviluppa il processo.

buildingSMART è nata come organizzazione con lo scopo di definire gli standard openBIM (IFC). Si tratta di un vero e proprio punto di riferimento globale per l’apprendimento della competenza openBIM.

Il BIM Task Group è un altro valido esempio per analizzare gli sforzi dedicati alla creazione di linee guida comuni e alla promozione del cambiamento digitale nell’industria delle costruzioni.

La visione del BIM Task Group è di incoraggiare l’uso comune del BIM nelle opere pubbliche con l’obiettivo di aumentare il valore degli investimenti pubblici, la qualità degli edifici pubblici e la competitività sostenibile nel settore edilizia.

In Italia, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha affermato:

“Le innovazioni digitali per il settore delle costruzioni appartengono già al presente e al futuro dell’edilizia Italiana. Il decreto è di prossima emanazione e ci aspettiamo benefici in termini di qualità e sostenibilità nella gestione del patrimonio pubblico.”

In Italia il processo di implementazione obbligatoria del BIM avverrà gradualmente in diverse fasi.

Il BIM sarà obbligatorio a partire dal 2019, per le opere di importo pari o superiore a 100 milioni di euro.

Dal 2019 al 2025 la strategia di implementazione del BIM prevede l’estensione progressiva dell’obbligo dell’utilizzo dei metodi e degli strumenti BIM anche le opere di minore importo, fino ad arrivare all’obbligo dell’uso del BIM per tutte le opere.

Lo scorso ottobre si è tenuto l’evento Digital&BIM Italia, il primo e più importante evento italiano dedicato alla trasformazione del settore delle costruzioni.

Trace Software International, da sempre all’avanguardia nell’innovazione, ha partecipato all’evento insieme al suo partner BIM&CO per presentare il suo nuovo software elec calc ™ BIM.

 elec calc™ BIM si distingue per il fatto di essere l’unico software CAD elettrico in grado di cogliere la sfida della rivoluzione digitale del settore delle costruzioni, altrimenti nota come BIM, e soddisfarne le richieste.

Si tratta del primo software di calcolo che integra perfettamente elec calc™ – lo strumento per la progettazione degli impianti elettrici – con diversi software di disegno. Infatti, consente l’importazione del modello digitale in formato ICF4 generato da qualsiasi software architettonico 3D (Revit, Archicad …). È possibile effettuare diverse simulazioni per confrontare le possibili alternative di routing. Il modello 3D consente di rilevare se vi sono collisioni, e nel caso in cui queste fossero presenti, le relative informazioni potrebbero essere inviate direttamente al progettista grazie al BIM Collaboration Format (BCF) in modo da poter risolvere il problema e correggere il modello.

L’utente di elec calc™ BIM potrà accedere a tutte le informazioni e ai dati relativi agli oggetti BIM della piattaforma BIM&CO

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